Profilo Biografico

Piccola evangelista della sofferenza – "piccolissima" nella Gioventù Femminile e poi "beniamina" – Antonietta Meo (detta Nennolina) è volto e testimonianza della santità di tutti i bambini che soffrono. Nasce a Roma nel 1930 e a soli 6 anni è colpita da un osteosarcoma, che richiederà l'amputazione della gamba sinistra. Morirà a 7 anni dopo una dolorosissima via crucis tutta offerta per la salvezza delle anime.
La Gioventù Femminile promosse fin dal 1941 la causa di beatificazione per espresso volere di Armida Barelli, allora Presidente nazionale.
Le conclusioni favorevoli del processo canonico diocesano – chiuso il 23 maggio 1972 – sono ora presso la Congregazione per le cause dei santi e promotore ne è l'Azione Cattolica Italiana. Significative sono le letterine e le brevi preghiere che la bambina scrisse a Gesù durante la sua malattia per offrire le proprie sofferenze.