Tre consegne una sola via

L’arancione di zainetti e cappelli colora Montorso. Una piana, più di 250.000 volti e lassù sul palco un uomo che non smette di testimoniare la volontà d’amore di chi trasforma ogni giorno la propria sofferenza in esempio evangelico. Il Papa è a Loreto, attraversa le ali della folla, si ferma a baciare qualche bambino che gli viene porto. La celebrazione sarà lunga e intensa, la stanchezza un nemico da sconfiggere, oggi più che mai. Non si arrende Giovanni Paolo II, non si arrende neanche ad un mondo spesso insensibile al richiamo di divenire davvero Dimora di Dio. La sua presenza è sempre per tutti, la sua generosità infinita, il suo congedo è tutto per l’AC:

Fedeltà alla nostra vocazione

“Carissimi vi invito a rinnovare il vostro sì e vi affido tre consegne.
La prima è contemplazione: impegnatevi a camminare sulla strada della santità, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, unico Maestro e Salvatore di tutti.
La seconda consegna è comunione: cercate di promuovere la spiritualità dell’unità con i Pastori della Chiesa, con tutti i fratelli di fede e con le altre aggregazioni ecclesiali. Siate fermento di dialogo con tutti gli uomini di buona volontà.
La terza consegna è missione: portate da laici il fermento del Vangelo nelle case e nelle scuole, nei luoghi del lavoro e del tempo libero. Il Vangelo è parola di speranza e di salvezza per il mondo.
La dolce Madonna di Loreto vi ottenga la fedeltà alla vostra vocazione, la generosità nell’adempimento del dovere quotidiano, l’entusiasmo nel dedicarvi alla missione che la Chiesa vi affida!”.

Un impegno da vivere nella quotidianità

Un messaggio che sosterrà i passi, da qui in avanti, di un’Associazione impegnata sulla via del rinnovamento con sempre maggiore volontà e convinzione; ma che reinterpreta e rafforza anche quello che è sempre stato il trinomio di AC: preghiera, azione, sacrificio. Spetta ora a ciascuno vivere a pieno questo mandato, trasformarlo in vita, e portarlo nella società da laici impegnati nel quotidiano.